Omicidio Marilena Re ultime notizie – Ritrovate nuove tracce di sangue a casa di Vito Clericò, il 65enne di Garbagnate Milanese che ha confessato di essere l’autore del delitto. Indagata anche da poco la moglie Alba De Rosa, con l’accusa di occultamento di cadavere e vilipendio in concorso con Vito Clericò. A distanza di alcuni mesi dall’omicidio Marilena Re, le autorità hanno rilevato delle nuove prove grazie al luminol.

Omicidio Marilena Re, Vito Clericò verso la prima udienza

Importanti novità per il caso di Marilena Rosa Re, la donna di 59 anni che lo scorso settembre è stata uccisa e decapitata nella villa di Vito Clericò. Questa la versione dei fatti dello stesso reo confesso, che in seguito al ritrovamento del corpo della donna ha confermato il proprio ruolo nel delitto. In un secondo sopralluogo nella sua abitazione, i genetisti hanno individuato grazie al luminol altre tracce ematiche. In particolare si parla della zona bagno ed in una parte della doccia, oltre ad uno straccio appoggiato vicino alla vasca ed due paia di guanti trovati all’interno di alcuni pantaloni forse di proprietà di Clericò. Nei prossimi giorni, spiega Il Giorno, il consulente della Procura dovrà appurare se le tracce ematiche siano della vittima oppure del presunto assassino.

Si analizzeranno inoltre altre zone della casa dove erano già state rinvenute altre tracce, come per esempio il garage. Il prossimo 16 luglio invece Vito Clericò si dovrà presentare di fronte al gup per l’accusa di omicidio aggravato da sevizie e crudeltà, premeditazione, vilipendio e occultamento di cadavere. Lo scorso giugno l’uomo è stato interrogato una nona volta su sua richiesta. In quest’occasione Vito Clericò ha confermato di aver ucciso Marilena Re da solo per evitare di restituirle il prestito di 80 mila euro.