Quarto Grado anticipazioni 8 giugno – Il programma di Gianluigi Nuzzi ritorna su Rete 4 in prima serata per approfondire alcuni casi di cronaca. Uno sguardo in particolare verrà dato al processo a carico di Lucio Marzo, il ragazzo accusato di aver ucciso la giovanissima Noemi Durini. Le anticipazioni di Quarto Grado si concentrano inoltre sulla coppia dell’acido: Martina Levato e Alexander Boettcher sono in attesa di un nuovo verdetto della Cassazione.

Quarto Grado anticipazioni 8 gennaio: l’udienza preliminare di Lucio Marzo

Dopo aver confessato di aver ucciso Noemi Durini, Lucio Marzo ha cambiato spesso versione dei fatti. Durante il primo interrogatorio il ragazzo ha affermato infatti di aver ucciso la fidanzatina sedicenne per via di alcune tensioni interne alla coppia. La vittima gli avrebbe fatto numerose pressioni e gli avrebbe anche richiesto di uccidere i suoi genitori. Diversi mesi dopo ha puntato invece il dito contro il padre Biagio Marzo, accusandolo di essere il vero assassino della ragazzina. Salvo poi ritrattare tutto e parlare invece della presenza sulla scena del crimine di una terza persona, Fausto Nicolì.

Il meccanico è stato giudicato tuttavia innocente grazie alle indagini degli inquirenti, così come Biagio Marzo. In occasione dell’udienza preliminare, Lucio è ritornato inoltre sui suoi passi ed ha ammesso di aver commesso il delitto di Noemi. Un incontro con i giudici in cui sono avvenute diverse tensioni, a partire dallo scontro fra Biagio Marzo ed un giornalista di Quarto Grado. Senza dimenticare una frase di Rocchetta, la mamma di Lucio, che agli occhi della stampa è risuonata ambigua: “Siamo orgogliosi di nostro figlio. Siamo vivi”. Parole scottanti, che hanno avuto una forte risonanza nei giorni successivi.

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La coppia dell’acido ritorna in tribunale

Condannati in Cassazione per l’aggressione con l’acido a Pietro Barbini, Martina Levato e Alexander Boettcher sono stati giudicati anche per altri due agguati. Il primo caso precede l’aggressione a Barbini e riguarda un ragazzo con cui Martina ha avuto una breve relazione: Antonio Margarito. La seconda vittima della coppia dell’acido è invece Stefano Savi, forse aggredito dal complice dei due, Andrea Magnani. In quegli attimi concitati, ricorda La Repubblica, l’uomo afferma infatti di credere che il suo aggressore materiale sia in realtà il complice della Levato e di Boettcher.

Un’amicizia particolare quella nata fra i tre imputati, coinvolti in un vortice che prevede sesso, potere e ossessioni. Come il sentimento morboso che Martina Levato prova per Alexander Boettcher e come il legame succube che Andrea Magnani avrebbe stretto con l’amico. Tanto da accettare di partecipare al piano criminale della coppia, mosso dalla mancanza di autostima secondo il padre del ragazzo. Tre personalità problematiche che si sono ritrovate, riconosciute e che hanno stretto un patto criminale. Quarto Grado ripercorrerà i tratti salienti della personalità dei due imputati, in attesa del nuovo verdetto della Cassazione.