Omicidio Gloria Rosboch ultime notizie – Stop di Facebook alla Procura di Ivrea, che ha richiesto di poter visionare le chat fra Gabriele Defilippi e la madre Caterina Abbattista. Il colosso dei social network ha deciso di mettere in primo piano la privacy e la sua tutela, negando così l’accesso alle autorità. Il motivo è stato chiarito dall’azienda di Zucherberg, nonostante ci sia un precedente positivo per misure di questa portata.

Omicidio Gloria Rosboch, Facebook dà uno stop alle autorità

Caduta nel vuoto la richiesta della Procura di Ivrea a Facebook di poter ottenere le chat che Gabriele Defilippi ha avuto con la madre Caterina Abbattista. Secondo le autorità, le conversazioni online potrebbero nascondere degli elementi utili al processo: per Facebook invece non è così. L’azienda di Zucherberg ha infatti deciso di negare il consenso, sottolineando che le informazioni richieste dalle autorità non sono collegate al reato commesso. Sono state fornite alcuni files, sottolinea La Repubblica, ma solo con gli ultimi contatti online fra il principale accusato per l’omicidio Gloria Rosboch.

Le autorità invece sono convinte che in quelle conversazioni potrebbero nascondersi delle informazioni sul denaro sottratto con l’inganno alla vittima, oltre ad altre informazioni su possibili truffe precedenti. Senza considerare che Gabriele Defilippi e Roberto Obert potrebbero essersi messi d’accordo sul delitto proprio sfruttando i loro profili Facebook. Irremovibile il social network, che ha deciso di impedire il proseguimento delle indagini. Ricerche rese impossibili anche dalla decisione di Defilippi e della madre di cancellare le chat dal proprio computer.

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Anche se in passato ci sono stati casi analoghi, le autorità italiane erano convinte che Facebook avrebbe collaborato di fronte ad un delitto. Soprattutto perché sono state le chat di Defilippi ed i suoi innumerevoli profili a rendere possibile una maggior precisione nella sua personalità camaleontica. Senza considerare lo scandalo Analytica, che ha già messo in difficoltà il colosso social nei mesi passati. Le indagini sull’omicidio Gloria Rosboch dovranno fare a meno quindi di informazioni essenziali su Caterina Abbattista, accusata di essere complice del figlio.