Omicidio Sorianello – Ultime notizie per la morte di Bruno Lazzaro, il giovane ritrovato morto lo scorso 4 marzo. le modalità del delitto hanno subito spinto gli inquirenti ad indagare in ambito familiare, soprattutto per via del collegamento fra la famiglia della vittima e il clan degli Emanuele, attivo nella zona. Arrestato in queste ultime ore il cugino di Bruno Lazzaro, Gaetano Muller: il 19enne potrebbe essere l’esecutore dell’omicidio di Sorianello.

Preso il killer di Bruno Lazzaro?

I Carabinieri di Serra San Bruno hanno messo in custodia cautelare il giovane Gaetano Muller, cugino di Bruno Lazzaro e esponente del clan degli Emanuele. Queste le prime indiscrezioni emerse dalle indagini sull’omicidio di Sorianello: il ragazzo è stato arrestato in precedenza durante l’operazione Black Windows, come sottolinea Calabria News. Un’attività delle autorità promossa per indagare sul duplice tentato omicidio ai danni di Alex Nesci e del fratellino minore affetto da sindrome di down. Su disposizione del Tribunale di Catanzaro, appena ieri Gaetano Muller aveva lasciato il penitenziario per usufruire degli arresti domiciliari.

Il potenziale killer di Bruno Lazzaro si trova ora in custodia cautelare su ordine del gip della Procura di Vibo. Gaetano Muller è stato arrestato poche ore fa per evitare che potesse fuggire ed impedire il completamento delle indagini a suo carico. Non sono ancora note conferme riguardo al ruolo che avrebbe avuto nella morte del cugino, entrambi considerati molto vicini al clan degli Emanuele. Non risulta per ora il coinvolgimento di un’altra persona per l’omicidio di Sorianello e per la morte di Bruno Lazzaro.

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