Roberta Ragusa ultime notizie – Confermata la condanna in secondo grado ad Antonio Logli, per l’omicidio della moglie e la distruzione del suo cadavere. Una sentenza di 20 anni di carcere, già annunciata in primo grado ed evidenziata anche in Appello. Nessun arresto o carcere tuttavia per Antonio Logli, che rimarrà quindi libero. “La stessa misura che aveva fino ad oggi“, ha sottolineato il legale dei familiari della vittima subito dopo la sentenza. I parenti di Roberta Ragusa hanno reagito con sdegno di fronte alla notizia, così come gli altri cittadini presenti.

Omicidio Roberta Ragusa, condannato in secondo grado Antonio Logli: resterà libero

Roberta Ragusa ha avuto ancora una volta una giustizia parziale. I familiari della donna sono usciti dall’aula visibilmente commossi e si ritengono soddisfatti della condanna. Maria, la cugina della donna, ha preferito non esprimersi di fronte alla decisione dei giudici di non accordare l’arresto di Antonio Logli. Una possibilità che tuttavia i familiari di Roberta non avevano tenuto in considerazione, come rivelato pochi minuti fa ai microfoni di Pomeriggio 5. L’uomo potrà quindi continuare a lavorare come fatto finora, non potrà uscire dalla provincia di Pisa e dovrà continuare a prevedere il rientro a casa alla sera, fino alle 6 del giorno successivo.

Antonio Logli si sottoporrà quindi al terzo grado di giudizio, anche se la Cassazione è già intervenuta nel 2016 per riaprire il caso. L’avvocato Nicodemo Gentile dell’Associazione Penelope è uscito poco dopo il pm generale ed ha espresso il proprio parere su quanto accaduto: “Umanamente è un momento molto doloroso. […] Professionalmente soddisfatto, abbiamo fatto di tutto. Non è la vittoria di nessuno, se non del dolore”. Uscito dall’aula in cui ha avuto il supporto del figlio, Logli è apparso impassibile come sempre ed ha preferito non parlare in merito alla condanna per l’omicidio di Roberta Ragusa. Il legale, l’avvocato Cavani, ha annunciato invece di essere pronto a rivolgersi alla Cassazione per fare ricorso.

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