Omicidio a Castel Madama – Ritrovato il corpo senza vita di Alberto Delfini, un giovane di 25 anni di Castel Madama, in provincia di Roma. Secondo le prime indiscrezioni, il ragazzo sarebbe morto a causa di una ferita d’arma da fuoco nella notte fra ieri e oggi, 13 maggio 2018. Avviata l’indagine per omicidio a cura della Procura di Roma. La vittima era un giovane cameriere di un quartiere della Capitale.

Omicidio a Castel Madama, ultime notizie: arrestato il suocero

A poche ore di distanza dalla morte di Alberto Delfini, il suocero del 25enne ha ammesso a metà di essere responsabile della tragedia. Il Tg1 sottolinea infatti che si tratterebbe di Domenico Nardoni, un 45enne con alcuni precedenti. Il movente sarebbe di tipo economico, un debito di pochi euro che Alberto avrebbe contratto con i familiari della compagna. Sono stati diversi gli attriti avuti nel tempo con Domenico Nardoni, che ha attirato il 25enne in una trappola. Il cognato di Delfini gli ha infatti richiesto un incontro in un casolare appartato, ma è stato il 45enne a presentarsi armato. Il colpo è stato poi sparato con un fucile rubato ed è stato l’uomo ad avvisare i Carabinieri della presenza del corpo a Castel Madama. Dopo aver cercato di depistare le indagini, ha ammesso le proprie responsabilità.

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Omicidio a Castel Madama, Alberto Delfini ucciso con un proiettile al colpo

Le modalità con cui è morto Alberto Delfini non lasciano spazio a dubbi. Sul corpo della vittima è stato infatti rilevato un colpo d’arma da fuoco all’altezza del collo e secondo le prime notizie emerse sembra che si tratti della ferita che ne ha provocato la morte. Come sottolinea Roma Today, l’allarme alle autorità è stato lanciato attorno alle 23 di ieri sera, quando una telefonata ha informato la Compagnia di Tivoli e gli investigatori di Frascati della presenza del corpo in un campo al di sopra del fiume Aniene.

Le autorità hanno inviato subito i rilievi sulla scena del crimine, accessibile grazie ad un percorso sterrato vicino alla A24. In queste ore si sono svolti inoltre i primi interrogatori per ricostruire le ultime ore di vita della vittima. Non si escludono per ora anche tutte le altre piste che non riguardino l’omicidio, anche se non sembra essere stata ritrovata l’arma del delitto. Alberto Delfini è morto ad appena 25 anni, lasciando una compagna ed un neonato di due mesi.