Omicidio Alessandro Neri ultime notizie – Potrebbe esserci finalmente una svolta nel caso del ragazzo ucciso in provincia di Pescara più di due mesi fa. Durante le opere di investigazione è stato ritrovato infatti un guanto con un DNA che potrebbe portare all’identificazione del killer di Alessandro Neri. Il movente continua invece ad essere quello economico, per via del ruolo della vittima nel settore compravendite.

La madre di Alessandro Neri: “Gli assassini hanno le ore contate”

Un colpo di scena che potrebbe finalmente regalare pace e giustizia alla madre di Alessandro Neri, Laura Lamaletto. Nella puntata di Quarto Grado di ieri si è parlato dell’ultimo indizio trovato dai RIS nel corso delle indagini per l’omicidio del ragazzo di Spoltore. Un guanto con un DNA che punta i riflettori su 30 sospettati, un elenco realizzato grazie agli investigatori e la loro incessante ricerca della verità. Continua intanto ad avere fiducia degli inquirenti mamma Laura, sicura che i killer di Nerino potranno presto essere arrestati. L’invito della donna come sempre è stato quello di costituirsi, nella speranza che gli assassini del figlio possano cambiare strada e scegliere la rettitudine.

Il guanto che potrebbe incastrare chi ha ucciso Alessandro Neri è stato ritrovato nella stessa scena del crimine in cui è stato rinvenuto il corpo del giovane. Si tratta della zona attorno al cimitero di San Silvestro, più volte battuta nel corso dei mesi dagli inquirenti e specialisti. Non è escluso che il guanto possa non essere collegato con il delitto, ricorda Il Pescara, motivo per cui si può solo attendere l’esito delle analisi dei RIS. Senza escludere le tracce importanti rilevate sull’Opel Meriva incendiata la sera successiva alla scomparsa del 29enne.

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Messa da parte forse in via definitiva la pista familiare battuta nella parte iniziale delle indagini. Una piega che il caso ha preso ben prima che il cugino della vittima, rientrato in Italia nei giorni scorsi, venisse ascoltato dagli inquirenti. Per le autorità non ci sarebbero dubbi sul fatto che i soldi potrebbero essere il movente dell’omicidio, da ricercare però nella compravendita di auto e aste giudiziarie. Un settore a cui Alessandro Neri si dedicava da tempo con passione e che potrebbe avergli fatto conoscere il suo killer.