Pamela Mastropietro ultime notizie – Presto verranno svolti i funerali della giovane ragazza uccisa e fatta a pezzi a Macerata. Il 5 maggio i familiari della vittima potranno finalmente renderle omaggio, mentre emergono inquietanti notizie riguardo ai tre principali indagati. Le indagini sulla morte di Pamela Mastropietro ha infatti permesso agli inquirenti di stringere il cerchio attorno a Awelima Lucky, Lucky Desmond e Innocent Oseghale. Esiste un particolare intreccio fra i tre indagati che risale al loro vissuto in Nigeria ed al possibile collegamento con un’organizzazione criminale conosciuta come Rogged.

Omicidio Pamela Mastropietro, ultime notizie: foto shock nel cellulare

Torture a due giovani nigeriani: sarebbe questo il materiale shock ritrovato nel cellulare di Awelima Lucky nelle ultime ore. Secondo il pm Giovanni Giorgio sarebbero state scattate dal proprietario del telefonino, senza alcun dubbio. Come riporta Il Resto del Carlino, gli scatti sono stati ritrovati nella cache del dispositivo ed erano stati quindi cancellati. In una delle foto un giovane nigeriano con la lingua tagliata e torturato. Nella seconda un altro giovane sottoposto a torture indicibili. Particolari inquietanti che potrebbero fornire ulteriori particolari non solo a delineare gli accusati della morte di Pamela Mastropietro ma anche a chiarire la modalità con cui la ragazza è stata fatta a pezzi e rinchiusa in due trolley.

In base alle intercettazioni in cella ed alle verifiche sullo stato patrimoniale, sembra che Innocent Oseghale si mantenesse ampiamente con l’attività di spaccio. Il nigeriano infatti era in grado di soddisfare un affitto sostanzioso nonostante non abbia mai lavorato ed avrebbe inviato 20 mila euro in Nigeria nel corso degli anni, forse ai suoi parenti. Desmond e Awelima avrebbero svolto un ruolo gregario e nelle ore in cui Pamela Mastropietro è stata uccisa avrebbero ricevuto diversi ragazzi per vendere loro eroina e hashish. In una delle intercettazioni, Desmon avrebbe inoltre sottolineato che la morte di Pamela Mastropietro sarebbe in realtà una “cosa da bambini” e che avrebbe fatto parte in passato dei Rogged. Si tratta di un’organizzazione nigeriana nota per la sua crudeltà e le torture destinate alle sue vittime.

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