Omicidio di via Brioschi, ultime notizie – Quarto Grado ha diffuso nella sua puntata di ieri un audio di Veronica Emanuele, la moglie di Alessandro Garlaschi. Si tratta del tranviere di Milano che lo scorso febbraio ha confessato di aver ucciso Jessica Valentina Faoro. L’omicidio di via Brioschi ha coinvolto inevitabilmente Veronica, che tramite una giornalista del programma ha voluto fare alcune dichiarazioni in merito al fratello della vittima.

Omicidio di via Brioschi, la moglie di Alessandro Garlaschi “Mi ha aggredita”

Nella sua intervista telefonica a Quarto Grado, Veronica Emanuele parla di una presunta aggressione subita da Andrea Faoro, il fratello di Jessica. Il 21enne avrebbe minacciato la donna, mentre si trovavano a bordo di un autobus di Milano. Come scrive Il Corriere della Sera, Andrea Faoro avrebbe puntato contro Veronica una pistola finta priva di tappo rosso ed ha scatenato il panico fra i passeggeri presenti sul mezzo pubblico in quel momento. L’episodio sarebbe avvenuto a fine marzo, attorno alle 13. In quel momento il 21enne si trovava a bordo dell’autobus di linea 73 che percorre viale Corsica a Milano.

Sulle prime la donna avrebbe cercato di negare di essere la moglie di Garlaschi. Il ragazzo però ha avuto la conferma di trovarsi di fronte a Veronica Emanuele. Prima di estrarre l’arma – una soft air, ndr – avrebbe sottolineato di essere il fratello di Jessica. Andrea Faoro non ha comunque fatto del male alla donna e quella sera stessa è stato denunciato per procurato allarme e minacce. Anche se la situazione di pericolo non sussisteva, la moglie di Garlaschi avrebbe vissuto un grande spavento. A Quarto Grado, la donna ha inoltre ribadito più volte di non sapere nulla del delitto di Jessica. Sia della colpevolezza del tranviere sia del suo infatuamento per la ragazza.

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Ad ogni domanda della giornalista di Quarto Grado, come dimostra la clip sul caso Faoro, Veronica Emanuele ribadisce di non ricordare nulla. Non ha alcun ricordo nemmeno delle parole che Garlaschi le avrebbe detto quella tragica mattina, durante il tragitto che da casa della madre li stava riportando in via Brioschi. Una volta arrivate a casa, la donna non avrebbe visto il corpo della vittima. I soccorsi sarebbero stati chiamati dallo stesso tranviere: “Ero scioccata, non sapevo cosa fare”. E riguardo alla vicina di casa che non l’avrebbe vista a casa della madre in quelle ore, la donna ribadisce solo che sono tutte menzogne.