Omicidio Aldo Naro – A distanza di tre anni dalla morte del giovane medico, la famiglia di Aldo Naro ha deciso di pubblicare su Facebook le foto show sull’autopsia della vittima. Secondo i familiari e gli amici, il ragazzo non sarebbe stato ucciso da una sola persona mentre si trovava nella discoteca Goa di Palermo. A provocare la morte della vittima potrebbe essere stato l’intervento di più soggetti. Intanto, l’unico condannato rimane per ora Andrea Balsano, che all’epoca era minorenne e buttafuori in nero del locale siciliano.

Omicidio Aldo Naro, la famiglia chiede ancora giustizia

Non sono convinti i familiari del giovane medico: l’autopsia potrebbe rivelare in realtà la responsabilità di più persone per l’omicidio di Aldo Naro. Sui gruppi Facebook dedicati alla vittima, Giustizia per Aldo Naro e Io sono Aldo Naro, sono state pubblicate le foto shock fatte durante l’esame autoptico. Il corpo del ragazzo si trova steso sul tavolo dell’obitorio: tutto per mettere in luce le numerose lesioni che hanno contribuito a provocare la morte del medico di Palermo.

Secondo i familiari infatti è inverosimile che un unico calcio, quello attribuito ad Andrea Balsano, possa aver provocato sul corpo di Aldo Naro le numerose lesioni evidenziate nel referto autoptico. Lesione al naso e conseguente frattura delle ossa, una lesione al labbro inferiore ed alla zona laterale destra e sinistra del collo. Una lesione contusiva nella regione temporale sinistra, una al polso destro e sulla mano destra, sul dorso. Sono solo alcune delle ferite evidenziate nel rapporto del medico legale nel corso dell’autopsia di Aldo Naro e utili per sottolineare come il suo omicidio sia stato crudele, barbaro, cruento.

Omicidio Aldo Naro: gli indagati per diverse accuse

Aldo Naro è stato ucciso da diverse persone? Secondo i familiari della vittima la dinamica dei fatti sarebbe andata in modo diverso rispetto a quanto ritenuto dai giudici. Per l’omicidio di Aldo Naro è stato condannato solo Andrea Balsano a dieci anni di reclusione: sarebbe stato solo il suo calcio a provocare il decesso della giovane vittima. Come sottolinea Il Giornale di Sicilia, il processo con imputati Antonino Basile, Massimo Barbaro e Francesco Troia è ancora in corso: i tre sono accusati per rissa. Il rito abbreviato, sempre con l’accusa di rissa, ha interessato invece Pietro Covello, Mariano Russo, Giovanni Colombo, Natale Valentino, Daniele Cusimano, Carlo Salvatore Lachina e Giuseppe Micalizzi.

Francesco Mechisi e Giuliano Bonura sono accusati di favoreggiamento personale, mentre il responsabile della sicurezza del locale, Giovanni Perna, ha chiesto il patteggiamento per un anno di pena. Troppi indagati e implicati nella rissa che quel febbraio del 2015 non ha lasciato alcuno scampo ad Aldo Naro. Il giovane si trovava infatti al Goa con alcuni amici e la fidanzata. La rissa sarebbe scattata per via di un cappellino da cowboy scomparso nel corso della serata. All’epoca dei fatti, Andrea Balsano è stato indicato come colui che ha colpito il giovane medico alla tempia con un calcio: la vittima è morta in seguito a causa di un’emmorragia cerebrale.