Apricena ultime notizie – Arrestata Maria Lombardi, la donna che nel 2013 avrebbe ucciso Angelo Radatti con 87 coltellate. La 46enne originaria di Apricena dovrà scontare la condanna a 9 anni di carcere. Secondo le prime ricostruzioni, il delitto sarebbe avvenuto per via della relazione sentimentale ed extraconiugale della coppia. Sarebbe stato questo il movente a spingere Maria Lombardi ad uccidere Angelo Radatti, per via delle insistenze della donna affinché lasciasse la famiglia.

Apricena, Maria Lombardi in arresto

L’omicidio di Angelo Radatti si è consumato il 6 dicembre del 2013, ma il corpo è stato ritrovato solo il giorno seguente. Nel corso della serata, un pastore che percorreva il luogo d’incontro dei due amanti ha fatto il macabro ritrovamento. Gli investigatori sono riusciti a risalire a Maria Lombardo grazie alle telecamere presente sul posto, che la inquadrava mentre gettava via un paio di guanti usati per l’omicidio di Angelo Radatti. L’uomo, un ingegnere foggiano di 57 anni, aveva una relazione con la sua presunta assassina da diverso tempo.

L’arma del delitto, sottolinea La Gazzetta del Mezzogiorno, è un coltello di 10 cm di proprietà di Angelo Radatti e custodito all’interno della sua automobile. L’arma sarebbe stata usata da Maria Lombardo prima di dare alle fiamme la vettura della vittima, tentanto di disfarsi delle impronte. Un’impresa che tuttavia non è riuscita a portare a termine. Secondo le prime ricostruzioni, sembra che la donna fosse stufa delle continue richieste dell’ingegnere: non aveva intenzione di lasciare la moglie ed andare a vivere con l’amante.