Alessandro Neri ultime notizie – La madre del ragazzo ucciso nei giorni scorsi in provincia di Pescara ha voluto destinare una lettera aperta a Papa Francesco, chiedendo che nella sua famiglia non avvengano più violenze. Un lungo scritto che Laura Lamaletto ha inviato al Pontefice lo scorso 13 marzo e che ha deciso di condividere con quanti la stanno sostenendo per la morte dell’amato Alessandro Neri. Non smette di cercare la verità la mamma, sempre più determinata a fare luce su un caso fin troppo pieno di ombre.

La madre di Alessandro Neri al Papa: “Aiutami”

Caro Papa, sono venezuelana figlia di genitori nati in Italia“. Inizia così la lettera che la madre di Alessandro Neri ha inviato a Papa Francesco in questi giorni e che ha condiviso sul proprio profilo Facebook. Il figlio amava le sue origini latine, così come il resto della famiglia, che non le ha mai dimenticate. A Laura Lamaletto ora rimane solo la fede, la forza che la porta a credere di poter scoprire “chi ha commesso questo grave crimine”. E non perchè in cerca di vendetta o giustizie, dato che non chiede che chi ha ucciso Alessandro Neri finisca in carcere.

“voglio che si convertano e/o li accompagnino in una missione cattolica per aiutare coloro che hanno bisogno di lottare per resistere alla vita”.

Un vero pentimento quindi, che trasformerebbe quel senso di Giustizia in un progetto più grande, diretto verso quella non violenza che richiede venga allontanata dalla sua famiglia. Per la madre di Alessandro Neri è diventato essenziale proteggere i propri familiari, soprattutto alla luce di tanti problemi avvenuti fra i Neri e i Lamaletto negli ultimi anni. Tutti a quanto sembra collegati all’aspetto economico, fra le piste seguite dagli inquirenti per fare luce sul caso. Gli indizi sulla famiglia di Alessandro Neri sono stati infatti approfonditi in una recente puntata di Chi l’ha visto.

Omicidio di Pescara, la madre di Alessandro Neri a Quarto Grado: “Ero arrabbiata”

La madre di Alessandro Neri è intervenuta anche nella puntata di Quarto Grado del 23 marzo. Ha sottolineato che il figlio stava benissimo, anche per via dell’esercizio fisico che aveva iniziato a fare con costanza un paio d’anni prima. Laura Lamaletto vuole inoltre fare un piccolo passo indietro rispetto alle ipotesi riferite agli inquirenti subito dopo la morte del figlio, per via di alcune piste individuate in ambito familiare. In quel momento era la rabbia a parlare e soprattutto la madre di Alessandro Neri non può e non vuole credere che l’assassino del 29enne si possa nascondere proprio all’interno della sua cerchia più ristretta. L’ipotesi che invece il killer sia fra le persone che conosceva il giovane non è migliore. Un amico tuttavia sottolinea a Quarto Grado che Alessandro non sarebbe mai andato via con uno sconosciuto.