Alessandra Amoroso si racconta nel salotto di Silvia Toffanin, nella puntata del 24 marzo 2018. Vedremo la cantante come ospite a Verissimo per un’intervista a tu per tu che ripercorre gli esordi della sua professione musicale. A dieci anni dal suo debutto, Alessandra Amoroso tira le somme per parlare un po’ di sé e delle emozioni vissute in un’epoca in cui diventare artista rientrava ancora fra i suoi sogni irrealizzati. Ecco un estratto della sua intervista a Verissimo.

Alessandra Amoroso a Verissimo, “Quando ero commessa…”

All’inizio è stato difficile ammettere che questa vita fosse la mia“, rivela Alessandra Amoroso a Verissimo. Per la giovane cantante è stata dura accettare il successo ed il clamore mediatico, un mondo molto distante da quello che si era creata per tanti anni. Dieci anni fa lavorava ancora come commessa quando il successo è bussato alla sua porta. “Vivevo in un frullatore“, ammette, e l’impatto con tutto quello che comporta raggiungere l’apice non è stato per niente semplice. Alessandra Amoroso infatti avrebbe voluto ritornare alla sua realtà, sicura che la nuova prospettiva non le appartenesse. Dopo tutto avrebbe voluto fare la cantante, ma senza dover fare i conti con il successo annesso.

Solo adesso sta iniziando a godersi davvero i risultati del suo duro lavoro. Lunghi anni trascorsi a digerire un mondo estraneo, in cui alla fine sembra essere riuscita a trovare la sua dimensione. Non mancano le ombre anche nella vita privata di Alessandra Amoroso. A Verissimo ha parlato della recente perdita della nonna, dovuta ad una malattia, ed anche quella del suo amato cane. “Per me era un amico, un figlio, un fratello”. Avevamo già parlato dell’addio di Alessandra Amoroso al suo amato Buddy in un precedente articolo, subito dopo il suo annuncio sui social, così come degli altri ospiti della puntata del 24 marzo.

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