Alessandro Neri è stato ucciso nei giorni scorsi in provincia di Pescara, con due soli colpi di pistola. In queste ore gli inquirenti stanno indagando sul possibile movente, mentre si affaccia sempre di più l’ipotesi che l’omicidio di Pescara possa essere inquadrato in ambito familiare. Una delle piste seguite dagli investigatori riguardano infatti la possibilità di ritorsioni economiche dovute al patrimonio della madre del 29enne. Le ultime notizie su Alessandro Neri sembrano puntare con maggior forza verso questa teoria.

Alessandro Neri, omicidio Pescara: le ultime notizie

Il delitto di Alessandro Neri verrà approfondito all’interno della puntata di Chi l’ha visto di oggi, 14 marzo 2018. Il 29enne della provincia di Pescara è stato ritrovato privo di vita lo scorso giovedì, due giorni dopo il ritrovamento della sua auto. La modalità della sua morte, i due colpi di pistola che lo hanno raggiunto al torace ed alla testa, fanno pensare ad un’esecuzione: secondo La Repubblica, nelle ultime ore si starebbe rafforzando la pista familiare. Al centro dei sospetti ci sarebbero infatti alcuni rapporti fra la famiglia di Alessandro Neri ed alcuni parenti italovenezuelani, con cui negli ultimi mesi ci sarebbero stati degli attriti. In queste ore tuttavia gli inquirenti si sono concentrati sul nonno Gaetano Lamaletto e sulla sua abitazione, la villa in provincia di Chieti in cui sarebbero state sequestrate due auto.

Sequestrate due auto ai familiari di Alessandro Neri

Le risposte sulla morte di Alessandro Neri verranno ritrovate nella Mercedes e nell’Audi Q5 sequestrate nella villa di Gaetano Lamaletto? Nel complesso vivrebbero solo l’anziano, la moglie Maria, una badante ed un custode. Secondo le ultime indiscrezioni, sembra che il 29enne abbia lasciato la provincia di Pescara lo scorso 5 marzo dopo aver lasciato la madre Laura, in direzione di un bar del centro. Qui sarebbe salito a bordo di un’altra vettura ed infine freddato. Il corpo di Alessandro Neri sarebbe stato spostato infine lungo la riva di un canale che si trova al di sotto del cimitero di Pescara Sud. In questo caso verrebbe confermata la teoria secondo cui il giovane sarebbe stato ucciso altrove e che la sua Fiat 500 sarebbe stata abbandonata nel parcheggio di fronte ad un alimentari della città dal killer.