Francesco Montanari ne Il Cacciatore è Saverio Barone. La fiction di Rai 2 vedrà l’attore nel ruolo del protagonista ed ultimo arrivato dell’Antimafia, il pool istituito in seguito alle stragi di Capaci e via D’Amelio. Ambizioso e sicuro di poter fare la differenza al fianco dello Stato, avrà una grande ossessione che finirà per isolarlo sempre di più da famiglia e affetti. Prima di vedere Francesco Montanari ne Il Cacciatore, scopriamo qualcosa di più sul suo personaggio Saverio Barone, fra finzione e realtà.

Francesco Montanari è Saverio Barone | Il protagonista de Il Cacciatore

Dopo aver preso pubblicamente posizione contro la mafia ed i conniventi presenti nello stato, Saverio Barone seguirà il suo istinto che lo renderà il cacciatore numero uno della mafia. Il Procuratore cercherà subito di emergere rispetto ai colleghi fin dal suo arrivo nell’Antimafia, iniziando un giro di vite in grado di dare duri colpi al clan dei corleonesi. Il periodo del suo ingresso nella task force corrisponde al picco di preoccupazione per il rapimento del giovanissimo Giuseppe Di Matteo, il figlio di un pentito che ha deciso di rivelare importanti informazioni sul boss locale, Leoluca Bagarella. Trovare Giuseppe diventerà una vera e propria ossessione per il personaggio di Francesco Montanari: Saverio Barone non esiterà ad agire da solo pur di evitare il peggio.

Francesco Montanari è Saverio Barone | Il protagonista de Il Cacciatore

Saverio Barone è l’alias scelto per il personaggio ispirato alla figura di Alfonso Sabella, il Magistrato ora sostituto procuratore dell’Antimafia di Palermo guidata da Gian Carlo Caselli. Il suo impegno nel pool inizia già alla fine degli anni Ottanta, quando l’incontro con Giovanni Falcone lo spinge a volersi impegnare al fianco della Giustizia. Lavorerà infatti a Termini Imerese fino al ’93 e negli anni successivi come PM della Procura di Palermo. Il merito di Alfonso Sabella, il personaggio che ne Il Cacciatore avrà il volto di Francesco Montanari, alias Saverio Barone, metterà in atto decine di arresti in Cosa Nostra, fra cui Bagarella, i fratelli Brusca, Pasquale Cuntrera, Carlo Greco e Pietro Aglieri.