Il Cacciatore anticipazioni | seconda puntata – La fiction di Rai 2 sulla vita del magistrato Alfonso Sabella andrà in onda con la sua seconda puntata il prossimo mercoledì, 21 marzo 2018. Ancora una volta saranno due gli episodi previsti per la serata, dal titolo “Un PM da marciapiede” e “Un giorno perfetto”. Si stringe il cerchio che vede Saverio in piena battaglia contro la mafia: il PM riuscirà a registrare il primo successo nelle indagini. Vediamo di seguito nel dettaglio cosa succederà ne Il Cacciatore anticipazioni e trame della seconda puntata.

Il Cacciatore anticipazioni del 21 marzo: il boss Mico Farinella

Nell’episodio 3, “Un PM da marciapiede”, Saverio riuscirà ad ottenere degli importanti indizi contro il boss Mico Farinella, dopo diversi mesi di silenzio. Otto mesi senza alcun risultato apparente: la svolta è dietro l’angolo. Quando una testimone riconosce il boss come la persona che si trovava vicino ad una vittima di omicidio, Saverio riuscirà finalmente ad ottenere le prove che cerca. Intanto, l’ex sicario di Bagarella, Nunzio Scalera, fa visita al boss ed a Vincenzina. Secondo le anticipazioni de Il Cacciatore, Tony Calvaruso invece sceglierà di entrare nella compravendita immobiliare.

L’episodio 4, “Un giorno perfetto”, vede Saverio a capo di una ricerca senza sosta di Mico Farinella. Si tratterebbe del primo arresto importante, data la vicinanza fra il latitante e Bagarella. Quest’ultimo invece dovrà fare i conti con i cambiamenti interni a Cosa Nostra ed una possibile minaccia al suo controllo del territorio. I Di Peri infatti cercheranno di toglierlo dalla sua posizione privilegiata e questo implicherà che Don Luchino debba agire di persona. Le anticipazioni de Il Cacciatore confermano infatti che sarà lui stesso a portare il messaggio a Di Peri.

Il Cacciatore anticipazioni e riassunto puntata precedente

Dopo essere stato trasferito nell’Antimafia, Saverio Barone deve riuscire a contrastare le angherie dei suoi nuovi colleghi. L’aver denunciato il suo ex capo Salvatore Donà come un colluso della mafia gli ha permesso di farsi conoscere, ma ha bisogno di un ulteriore riscatto. L’occasione giusta per confermare le proprie abilità arriva con un incarico speciale: accompagnare il pentito Salvatore Cancemi a recuperare un bottino nascosto in Svizzera per conto di Leoluca Bagarella. Nel frattempo, Il Cacciatore ci mostra l’altra faccia della medaglia: il boss dei corleonesi decide di dare una lezione a quanti gli stanno voltando le spalle, specialmente al padre di Giuseppe Di Matteo. Ordina infatti di uccidere il ragazzino, salvo poi fermare Giovanni Brusca prima dell’omicidio.