Omicidio a Sorianello – Un ragazzo di 26 anni, Bruno Lazzaro, è stato ucciso mentre si trovava nelle vicinanze della Statale 182. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima sarebbe stata accoltellata durante una lite e colpito all’addome. Il suo decesso è avvenuto subito dopo l’intervento dei soccorritori, allertati dallo stesso Bruno Lazzaro. La ferita era troppo grave perché Bruno Lazzaro potesse sopravvivere, come rilevato dall’ospedale di Vibo Valentia. Ancora sconosciuto il nome di chi ha compiuto l’omicidio a Sorianello.

Omicidio a Sorianello, ultime notizie: Bruno Lazzaro ucciso dalla ‘ndrangheta?

A distanza di 24 ore dall’omicidio a Sorianello, la morte di Bruno Lazzaro presenta ancora dei punti oscuri. Non è chiaro infatti se il delitto possa incastrarsi nell’annosa faida in atto fra gli Emanuele e i Loielo, i due clan al comando del territorio. Secondo le prime ricostruzioni, ancora tutte da chiarire, il 27enne sarebbe stato colpito al fianco destro con un coltello. In quel momento si sarebbe inoltre trovato al fianco di un familiare: l’allarme ai soccorsi sarebbe stato fatto quindi da quest’ultimo. Versioni diverse rispetto a quanto emerso subito dopo l’omicidio a Sorianello, ma che potrebbero chiarire al meglio la dinamica dei fatti. In particolare, gli inquirenti dovranno fare luce su un possibile collegamento fra Bruno Lazzaro e l’indagini che lo riguardava in via diretta per il tentato duplice omicidio ai danni di Giovanni Alessandro Nesci, conosciuto come Alex, ed il fratello minore affetto dalla sindrome di Down.

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Omicidio a Sorianello, chi ha ucciso Bruno Lazzaro?

Le indagini sull’omicidio a Sorianello sono in mano al Tenente Marco di Caprio della Compagnia di Serra San Bruno, sottolinea Il Quotidiano del Sud. In queste ore le autorità stanno già effettuando i primi accertamenti: verranno ascoltati anche i familiari di Bruno Lazzaro. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato proprio il 26enne ad informare la famiglia di quanto gli era accaduto. I parenti si sono diretti subito sul posto ed avrebbero avviato le procedure di trasporto verso il più vicino ospedale, dove il ragazzo è morto in breve tempo. Non è chiaro se l’omicidio a Sondrianello che ha portato al decesso di Bruno Lazzaro possa essere collegato con quanto accaduto al cugino Salvatore Lazzaro o allo zio Salvatore Inzillo, entrambi uccisi nella stessa località. Nel primo caso il delitto risale al 2013, mentre il secondo è avvenuto lo scorso giugno.