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Friday Sep 10

Le ultime

  • PRESENTATO IL PIANO INDUSTRIALE CORDEN PHARMA LATINA SPA -
    In data odierna si è tenuto presso Confindustria Latina l'incontro tra la
    direzione generale della Corden Pharma Latina S.p.a., i Segretari
    territoriali di categoria: Roberto Cecere Femca Cisl, Dario D'arcangelis
    Filctem Cgil e Luigi Cavallo Uilcem Uil e la R.S.U., per la presentazione
    del piano industriale.
    L'Amministratore Delegato Dott. Alexander Smit ed il Direttore Risorse
    Umane Stefano Zigliara hanno illustrato l'attuale situazione critica dello
    stabilimento, dichiarando che lo stabilimento produce perdite mensili di
    diverse centinaia di migliaia di euro.
    La Direzione Aziendale ha dichiarato l'urgenza di intraprendere il
    percorso necessario per il rilancio del sito produttivo di Sermoneta
    confermando la volontà e le intenzioni concrete per il raggiungimento
    dell'obiettivo.
    Riduzione dei costi, aumento della produttività, ricerca dei nuovi volumi
    ed il rafforzamento di figure professionali per l'autonomia del sito, sono le
    necessità primarie per poter concretizzare il piano industriale.
    Le organizzazioni sindacali consapevoli della situazione, si sono rese
    disponibili a partecipare attivamente al processo di rilancio. Per la tutela
    dei posti di lavoro e per l'eventuale utilizzo degli ammortizzatori sociali,
    si dovrà tener conto dell'integrazione al reddito dei lavoratori interessati.
    La trattativa si preannuncia difficile e sicuramente chiederà dei sacrifici.
    Il 1 settembre è previsto il prossimo incontro.
    Latina, 28 luglio 2010
    Dario D'Arcangelis
    Roberto Cecere
    Luigi Cavallo
    Filctem-Cgil
    Femca-Cisl
    Uilcem-Uil
  • Latina, Quote latte:domani allevatori in piazza -

    Continuano i problemi dell’agricoltura locale e nazionale, con la protesta degli allevatori domani a Montecitorio, contro le decisioni del governo sulla multe per le quote latte, anche se è una notizia che sembra passare in secondo piano. Eppure il mese scorso c’era stato l’ennesimo caso eclatante dei problemi di un’azienda agricole. Eppure proprio dalla provincia di Latina in generale e dal comune di Pontinia in particolare era partita la protesta contro le quote latte con un presidio di oltre un mese prima in piazza Indipendenza, contro la giunta di destra, poi sulla SR 148 Pontina, poi con ricorsi a livello nazionale. Ma succede quello che la settimana scorsa è avvenuto per l’incontro provinciale della Confindustria. Tutti d’accordo sulla crisi. Nessuno che indichi la strada, vera, per uscirne. Mancano le infrastrutture, nessuno si accorge o fa finta di vedere lo stato disastroso delle strade comunali e soprattutto provinciali e regionali. Nessuno che ne coordini gli interventi, le attività per non bloccare la circolazione. Come si può chiedere un’autostrada se poi non si riesce a fare la normale manutenzione e programmazione? Perdiamo posti di lavoro e si invocano impianti incompatibili con il territorio, che anzi divorano il territorio. Centrali a biomasse, a turbogas e impianti fotovoltaici che trasformano i terreni produttivi in sterili. Quando ci sarebbero attività di energia naturale e rinnovabile, raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta con migliaia di posti di lavoro. Che farebbero da alternativa alla perdita inarrestabile delle multinazionali e che garantirebbe un’economia autonoma e locale. Che nessuno sembra volere. Solo i miracoli dall’alto che non verranno mai. E si continua a registrare l’impossibilità dei progetti paravento che dimostrano tutti i loro limiti: le terme, l’intermodale, l’aeroporto, il progetto di Rio Martino, dopo il naufragio del corridoio tirrenico, del raddoppio di porti o di nuovi porti. Dopo la chiusura di aziende pubbliche (il teatro e l’intermodale) e le proteste di decine di migliaia di cittadini contro la gestione dell’acqua. L’erosione porta via la spiaggia e i turisti, ma nessuno ferma i progetti che l’erosione l’aumentano come i porti, come la mancanza di intervento di manutenzione ordinaria per il ripascimento a Latina. L’inquinamento del litorale e dell’acqua delle spiagge è riportato sui quotidiani nazionali perché non adeguare i depuratori per evitare, insieme all’inquinamento, la perdita di turisti e iniziative che potrebbero portare turisti in provincia? Il turismo, le risorse locali non sembrano interessare a chi decide le sorti della nostra provincia e quindi dei posti di lavoro?

    Giorgio Libralato


  • Cori, inaugurato Centro Sollievo per anziani fragili -
    Si è svolta stamane, alle ore 10.00, presso i locali dell'ex Ospedale di Comunità, a
    Cori, in via Guglielmo Marconi, l’inaugurazione ufficiale del Centro Sollievo per Anziani
    Fragili intitolato a Gaspare Bruschini.
    All'evento hanno partecipato i sindaci di Aprilia, Cisterna e Cori (D’Alessio, Merolla
    e Conti) e l’Ass.ra alle Politiche Sociali Antonella Milanini, i direttori sanitari della
    Asl, Testa e Saitto, il direttore del distretto socio – assistenziale, Bernardino Rossi,
    l'amministratore delegato del Consorzio Parsifal, Renato Incitti, i presidenti delle tre
    cooperative sociali che gestiscono il Centro, Pio Maria Federici, Vincenzo Di Prospero
    e Valeria D'Emilio, e il vicario vescovile della locale Diocesi.
    Come ha spiegato l’Ass.ra Milanini, «Il servizio punta ad evitare
    l’istituzionalizzazione dei soggetti fragili; a ridurre le richieste di assistenza sanitaria
    e sociale; a garantire un servizio di sollievo per il caregiver familiare impegnato
    nell’assistenza dell'anziano e a mantenere e sviluppare le capacità residue dell’anziano.
    Il tutto al fine di assicurare la sua massima autonomia possibile, l’inclusione sociale e il
    sostegno familiare. È garantito il trasporto per tutti gli anziani ammessi al Centro».
    Per il Sindaco Conti, cui è toccato l’onore di tagliare il nastro, «Il territorio si
    arricchisce di un servizio a favore di persone anziane parzialmente autosufficienti e a
    sostegno delle famiglie. Il servizio viene garantito grazie a una stretta collaborazione
    tra i servizi sociali dei comuni del distretto e la ASL. Il Centro del sollievo vuole
    essere un servizio innovativo, che serva ad alleviare il disagio delle famiglie degli
    utenti, e tenta di offrire una moderna risposta ai bisogni emergenti. Il Comune
    di Cori è fiero di accogliere un’esperienza concreta di sussidiarietà che valorizza
    al contempo una struttura già esistente. È anche per questo motivo che il Centro
    Sollievo è intitolato al compianto Gaspare Bruschini, cittadino che si è distinto per
    l’aiuto offerto a tutta la comunità».
    Presenti anche gli ospiti della struttura, che ha già esaurito i posti a disposizione, e
    i loro familiari, nonché i parenti del defunto Bruschini, al quale è stata dedicata anche
    una targa ricordo all’entrata del Centro.
  • Borgo Vodice festeggia il 75° Anniversario di Fondazione -

    Sabato 26 e domenica 27 giugno Borgo Vodice festeggerà i suoi primi 75 anni con una serie di eventi messi a punto da un esiguo ma tenace Comitato che nel corso di questi ultimi mesi ha portato avanti un programma ricco di iniziative.

    I festeggiamenti cominceranno con l’inaugurazione della mostra fotografica “Borgo Vodice tra passato e presente” a cura della Dott.ssa Chiara Feudi con immagine di repertorio e fotografie reperite tra i concittadini della borgata stessa.

    Faranno da cornice alle fotografie numerosi oggetti prestati per l’occasione dal Museo della Terra Pontina di Latina grazie alla collaborazione della responsabile Dott.ssa Manuela Francesconi.

    A seguire la rievocazione dei Mestieri del Borgo con vecchie attrezzature, alcune veri e propri pezzi d’antiquariato, si cercherà di rivivere e reinterpretare arti e mestieri di un tempo tramandati ancora dalla memoria degli anziani.

    Non mancherà la spettacolarizzazione dell’Aratura in notturna e della Trebbiatura in piazza con mezzi d’epoca rari.

    Per la giornata di domenica è inoltre previsto lo spettacolo a cavallo dei Butteri di Cisterna e l’esposizione di auto e moto d’epoca.

    Sarà sicuramente piacevole passeggiare per il borgo rivivendo le tradizioni di un tempo accompagnate da balli, canti e degustazioni enogastronomiche del territorio.

    Una anticipazione dei festeggiamenti c’è stata Sabato 19, quanto la mietitura e la preparazione delle gregne di grano a fatto rivivere a molti dei partecipanti un momento intenso della vita nei campi dei nostri avi. (nelle foto 2 momenti della mietitura)

Simone Schettino a Minturno

 

Venerdì 10 agosto, alle ore 21:30, presso il “Teatro Romano” di Minturno, il “fondamentalista” napoletano si esibisce con il suo spettacolo “Del Belpaese c’è rimasto solo il formaggio”

 

Risate napoletane firmate Simone Schettino sul palco del Teatro Romano di Minturno. L’appuntamento è per venerdì 10 agosto a partire dalle ore 21:30. «Dalle notizie che ci vengono fornite quotidianamente dai mass media – rivela Schettino - sembrerebbe quasi che l’Italia stia sempre più precipitando verso gli ultimi posti delle varie classifiche stilate a livello europeo. Ma come si pongono gli italiani di fronte a tale allarmismo? Quali sono le reazioni e quali accorgimenti pongono in essere nella loro quotidianità?». Lo spettacolo focalizza uno spaccato di vita dell’italiano medio nell’attuale momento storico, naturalmente in chiave comica e soprattutto ironica, dando voce proprio a uno di loro “Il Fondamentalista Napoletano” (per l’appunto un italiano medio) che esprime liberamente la propria opinione senza alcuna pretesa di lanciare moniti o censure, quasi come una chiacchierata fra un gruppo di amici, come è sempre stato nello stile di Schettino. Spazio allora alle riflessioni e ai dibattiti su temi di grande attualità, senza dimenticare che la regola numero uno è dire sempre ciò che si pensa perché, fondamentalmente (come dice lo stesso Schettino), è l’unico modo per distinguersi dalla massa. L’organizzazione dell’evento è a cura della Ventidieci.  

Infoline: 0773/664946  ;  0773/472501  ;  0773/414521

   www.ventidieci.it   ;  This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it     

Note biografiche:

Simone Schettino: fondamentalmente un cabarettista. Queste semplici parole aiutano a capire il perché di un successo che nel giro di pochi anni travalica i confini napoletani, proiettando Simone a livello nazionale. “Nel giro di pochi anni” non è il solito modo di dire, perché fino al 1995 Simone vive la sua vita di universitario, iscritto alla facoltà di giurisprudenza dell’Ateneo Napoletano più per seguire una tradizione di famiglia, che per intima convinzione. Sono gli amici che negli anni di una giovinezza spensierata hanno avuto modo di apprezzare le sue battute estemporanee, sferzanti, ironiche, a volte dolcemente ciniche, a spingerlo quasi per scommessa ad esibirsi in pubblico durante una cena conviviale. Da allora è un susseguirsi di passaggi da locali per appassionati, quali “ Il Tunnel Cabaret” di Napoli a reti televisive a diffusione regionale, dove di volta in volta Simone si cimenta in nuovi monologhi e scenette. Ma sono trasmissioni televisive come Convenscion - Superconvenscion - Convenscion a colori andate in onda per quattro anni su Rai 2 con la partecipazione ininterrotta di Simone, e di “Ciro Visitors” su Italia 1 in nove puntate, a farlo conoscere in campo nazionale. Ospite del Maurizio Costanzo Show, di trasmissioni condotte da Pippo Baudo e di altre sulle reti televisive Rai, La 7 e reti Mediaset (Un Disco per l’Estate - Quelli che il calcio - Destinazione Sanremo - Notte Mediterranea - Castrocaro - FuroreTelegrolle Saint VincentCD Live Music), Simone si sente ormai pronto a portare a teatro i suoi monologhi. Debutta al Cilea di Napoli con “I miei primi quattro anni”, cui fa seguito nel 2001 “Il Fondamentalista Napoletano”, con un susseguirsi di oltre tre mesi di repliche in tutta la Campania, che vedono sempre il tutto esaurito con grande successo di pubblico. L’anno successivo dopo un esordio regionale di oltre venti serate, è presente per tre settimane nel periodo natalizio al Diana, uno dei più prestigiosi teatri napoletani, con “Processatemi pure, ma con giudizio. Segue una tournée nazionale con lo spettacolo “Tutto Regolare” registrato tra l’altro dalle reti televisive di Tele+ al Teatro delle celebrazioni di Bologna e mandato in onda per trenta repliche. Il teatro ormai è la sua passione e Simone prepara un nuovo spettacolo “Mamma mia che Ipocrisia” da rappresentare per due settimane al Teatro Augusto di Napoli nei giorni di gennaio 2004. Il botteghino del teatro registra in prevendita per la prima settimana il tutto esaurito. Purtroppo una infiammazione non diagnosticata in tempo lo costringe ad annullare lo spettacolo per un periodo di riposo di oltre due mesi durante i quali prepara un nuovo spettacolo “Dove eravamo rimasti?” chiara allusione alla sua sosta forzata, che dopo un primo rodaggio al Teatro Colosseo di Torino ed in altri teatri regionali viene rappresentato al Teatro Diana di Napoli nel mese di Maggio per ben tre settimane. E’ un successo di critica e di pubblico che, entusiasta come sempre, ogni sera lo applaude a scena aperta, facendo registrare fino all’ultimo giorno il tutto esaurito, tanto che la produzione ripresenta lo spettacolo dal 19 al 26 giugno quale anteprima al Festival nazionale di Cabaret nell’atmosfera suggestiva di Castel Sant’Elmo a Napoli. In estate lo stesso spettacolo viene portato in giro per l’Italia nelle arene delle migliori località turistiche. Ma perché “fondamentalmente”cabarettista? Perché sulla scena Simone non ha bisogno di travestimenti, trucchi, parodie, voci in falsetto per divertire il pubblico. E’ il contenuto dei testi che scrive da solo, è il suo modo di parlare franco, schietto, aperto, la sua mimica istrionesca, la sua ironia su vizi e virtù dei giovani d’oggi, sui tic, manie, vezzi e modi degli italiani, uomini e donne in par condicio, dei politici, di personalità del mondo dello spettacolo, di gente comune, è tutto questo che cattura il pubblico e lo fa ridere e applaudire a scena aperta. Ma non è una risata fine a se stessa, è una risata a volte anche amara che fa riflettere su fatti ed avvenimenti che ormai fanno parte del vivere quotidiano.   

 

Ufficio stampa Ventidieci 

Alessia Freda   338.8428374   This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

 

 

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