Omicidio di Garlasco: Massimo Piazza ha confessato “Avevo paura”

Il presunto killer di Jared Sgherbini fornisce la dinamica dei fatti. Il legale: "Legittima difesa"

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Massimo Piazza - Omicidio Garlasco
Massimo Piazza - Omicidio Garlasco

Omicidio di Garlasco: Massimo Piazza ha deciso di rispondere alle domande del gup. In un interrogatorio fiume, il presunto killer di Jared Sgherbini ha ammesso le proprie responsabilità. Il delitto è avvenuto lo scorso lunedì e quattro giorni dopo il sospettato è stato sottoposto alle prime domande. In questa sede tuttavia aveva deciso di non rispondere.

Massimo Piazza ha parlato ed ha rivelato la dinamica dell’omicidio di Garlasco. Ieri si è svolto il secondo interrogatorio per la morte di Jader Sgherbini, su volere del giudice. Secondo la versione del detenuto, altri carcerati lo avrebbero minacciato negli ultimi giorni ed anche in passato aveva subito delle aggressioni. Massimo Piazza ha sottolineato come alcuni uomini lo abbiano aggredito con un coltello mentre si trovava a Belcreda di Gambolò.

Massimo Piazza, dietro l’omicidio di Garlasco il movente del denaro

Sono stati questi eventi quindi e la paura di essere di nuovo vittima di situazioni spiacevoli, a spingerlo a tenere una pistola con sé nel periodo successivo.

“Avevo paura”

Il movente individuato dagli inquirenti per l’omicidio di Garlasco ruota attorno ad un affare di soldi. Le tensioni e rancori fra Jared Sgherbini e Massimo Piazza riguardavano infatti un assegno rubato. Il sospettato del delitto avrebbe infatti acquistato dalla vittima un assegno di 3 mila euro al solo costo di 500 euro ed in un secondo momento avrebbe scoperto il collegamento con un furto. L’impossibilità di incassare l’assegno avrebbe quindi sollevato le prime tensioni fra Massimo Piazza e Jared Sgherbini.

Omicidio Garlasco, Massimo Piazza minacciato dalla vittima?

Massimo Piazza non aveva intenzione di sparare quel giorno. Lui e la vittima si erano dati appuntamento in piazza Unità d’Italia di Garlasco ed in seguito Sgherbini avrebbe minacciato Piazza. Quest’ultimo avrebbe quindi prelevato l’arma dall’auto e sparato contro la vittima, che lo stava inseguendo. e autorità in seguito hanno arrestato Massimo Piazza dopo un inseguimento, anche se il sospettato di omicidio afferma che non stava fuggendo. In quell’occasione avrebbe cercato invece di raggiungere lo studio del proprio avvocato, sito ad Abbiategrasso. “Io vedo sullo sfondo una legittima difesa“, ha detto il difensore Roberto Grittini a Il Giorno, “Bisogna capire come chiunque avrebbe reagito di fronte ad un’aggressione fisica“.