Omicidio Noemi Durini, news – Ancora novità per il caso della ragazza uccisa a Specchia. Il fidanzato Lucio Marzo, accusato dell’omicidio Noemi Durini ha deciso di dare una nuova versione dei fatti. Non si tratta più di Fausto Nicolì, il 50enne che ha indicato in precedenza come responsabile del delitto: questa volta il 18enne si scaglia contro il padre e fa importanti rivelazioni su quella fatidica notte.

Omicidio Noemi Durini, le ultime notizie sul caso: rivelata la versione di Lucio Marzo

Lo scorso 30 marzo Lucio Marzo ha incontrato gli inquirenti come da sua richiesta precedente. Il giovane si trova a Quartuccio, nel penitenziario sardo. In quel momento erano presenti anche il difensore Luigi Rella e il pm Anna Carbonara, che hanno ascoltato la versione del 18enne. Anche se le autorità hanno chiuso con il lucchetto le sue parole, Lucio Marzo ha deciso di aprire i rubinetti e rivelare tutto tramite scritto. La lettera, sottolinea Lecce News, è stata consegnata poi ad una gente della Polizia penitenziaria.

Nello scritto, il ragazzo avrebbe evidenziato come il padre avrebbe avuto un ruolo centrale nell’occultamento del corpo di Noemi Durini. La ricostruzione dei fatti avvenuti lo scorso 3 settembre, a detta del 18enne, prevede un incontro con il genitore per poter nascondere le prove dell’omicidio. In questi giorni le autorità stanno approfondendo il contenuto della sua lettera e non è chiaro se le sue parole potranno essere prese in considerazione. Lucio ha infatti fatto dichiarazioni diverse in precedenza, passando dalla confessione a poche ore di distanza dal ritrovamento del cadavere della fidanzatina fino alle accuse dirette verso Fausto Nicolì.

Lucio Marzo rimane accusato di omicidio volontario, su cui pesano le aggravanti di premeditazione e futili motivi, oltre che di crudeltà. Secondo l’autopsia infatti la vittima sarebbe stata accoltellata, picchiata a mani nude e solo infine sepolta mentre era ancora viva. Un delitto barbaro che secondo gli investigatori potrebbe riguardare da vicino non solo il principale indiziato, ma anche altre persone. Fausto Nicolì invece, occorre ricordarlo, è attualmente indagato come atto dovuto con l’accusa di omicidio volontario e prostituzione minorile.