L’autopsia di Carlotta Benusiglio potrebbe confermare i dubbi dei familiari riguardo al suo omicidio. La stilista è stata ritrovata infatti priva di vita a Milano in circostanze dubbiose, impiccata ad un albero di un parco cittadino. Le prime indiscrezioni su Carlotta Benusiglio sembrano puntare sul possibile omicidio: sul suo collo sarebbero state ritrovate delle microfratture non compatibili con la tesi del suicidio. Non è chiaro se tutto questo possa essere riconducibile all’ex fidanzato Marco Venturi.

Carlotta Benusiglio, l’autopsia potrebbe confermare i sospetti

Carlotta Benusiglio è stata uccisa: a gridarlo sono stati i familiari fin dal momento in cui il corpo della ragazza è stato ritrovato in un parco di Milano. Per la sorella della vittima in particolare il motivo del suo decesso era da ricercare in quella relazione travagliata che la vittima aveva da tempo con il fidanzato Marco Venturi. Il 42enne era stato infatti indagato per stalking e percosse: Carlotta era finita spesso in ospedale in seguito alle violenze. Nella prima fase delle indagini, Venturi è stato indagato per istigazione al suicidio ed in seguito prosciolto dalle accuse. La Procura di Milano al tempo stesso aveva aperto un fascicolo per omicidio volontario aggravato a carico dell’uomo.

Il corpo di Carlotta è stato riesumato nei mesi scorsi proprio per effettuare ulteriori analisi. Una scelta voluta dai familiari, che grazie ad un consulente di parte potrebbero ottenere nuove prove a sostegno della loro tesi. L’autopsia di Carlotta Benusiglio non è ancora stata ultimata, ma le prime voci che circolano grazie ad un servizio di Studio Aperto sembrano annunciare una svolta nel caso. Ulteriori notizie verranno diffuse nei giorni scorsi, in prossimità del completamento degli esami autoptici.