Studentessa si uccide a Napoli, forse per gli esami non dati all’università. Ultime notizie, continuano a non essere confermate le voci di corridoio sulla morte di Giada, la ragazza che si è uccisa a Napoli lanciandosi dal tetto dell’ateneo in cui doveva discutere la tesi di laurea. Secondo il sindaco di Sesto Campano, Luigi Paolone, si tratta di testimonianze laterali che potrebbero aiutare ad individuare la causa del suicidio. La morte di Giada è avvenuta ieri, mentre al Federico II di Napoli erano riuniti i laureandi in Scienze Naturali.

Studentessa si uccide a Napoli, due le piste degli investigatori

Sono due le piste su cui si starebbero concentrando gli investigatori per il caso della studetessa di Napoli che si è uccisa il giorno della laurea. Secondo alcune indiscrezioni, la ragazza avrebbe deciso di lanciarsi dal tetto per via degli esami non completati e che le avrebbero impedito di conseguire la laurea. Altre testimonianze parlano invece di una forte depressione che di recente l’aveva colpita e l’avrebbe spinta a compiere il gesto. Al momento del suo lancio dal tetto di Monte Sant’Angelo, fra laureandi e parenti erano presenti anche i genitori ed il fratello di Giada. Si trovavano sul posto perché quel giornol a ragazza sarebbe stata fra i laureandi ad ultimare il percorso universitario.

Ipotesi su cui si dovrà fare chiarezza, mentre nella giornata di oggi verrà eseguita l’autopsia. Secondo le prime indiscrezioni, Giada si sarebbe uccisa lanciandosi dal tetto del Federico II durante l’ora di pranzo. In quel momento i familiari della studentessa stavano aspettando il suo turno: avrebbe dovuto discutere la tesi. Sembra che qualcuno, sottolinea l’Ansa, l’abbia vista in fin di vita lungo la strada ed avrebbe chiamato il 118. L’intervento dei soccorsi però si è rivelato vano. La 26enne era conosciuta dal sindaco Paolone, da tempo amico di famiglia. Secondo il Primo cittadino di Sesto Campano, era solare e dolce. Proprio per questo la notizia del suo suicidio avrebbe sconvolto la comunità. La sua personalità non lasciava intendere che potesse compiere un gesto simile. Una visione che si discosterebbe quindi da una delle due voci che circolano nelle ultime ore: soffriva davvero di depressione? Nelle prossime ore potrebbero emergere altri particolari sul caso della studentessa morta a Napoli.