Bimba di 4 anni muore a Brescia, era ricoverata in pediatria al Civile. Iscritti sul registro degli indagati i nomi dei medici che hanno prestato soccorso alla piccola Nicole Zacco, la bimba di 4 anni che lo scorso giovedì è morta mentre si trovava in rianimazione. Secondo le ultime notizie, la piccola era stata ricoverata per un’infezione cerebrale dovuta ad un’otite non curata. Si tratta di un atto dovuto: non è ancora presente nessuna accusa.

Bimba di 4 anni muore a Brescia, si indaga sui medici del Civile

Al centro dell’inchiesta aperta dal pm Claudia Moregola ci sono tutti i medidi che sono entrati in contatto con la piccola Nicole Zacco nell’ultimo mese e mezzo. Dal pediatra di basa ai sanitari che hanno approvato le sue dimissioni all’ospedale di Manerbio. Non è chiaro se i soccorritori della Poliambulanza abbiano prescritto delle terapie per curare la bimba di 4 anni, che è stata sottoposta il giorno di Pasqua ad un intervento per asportare l’ascesso al cervelletto. Si tratta in tutto di una decina di medici che si trovano ora iscritti nel registro degli indagati per atto dovuto.

L’autopsia di Nicole Zacco verrà effettuata il prossimo martedì, sottolinea Il Corriere della Sera. I tempi ristretti sono dovuti soprattutto alla volontà dei genitori della bimba di poter celebrare una veglia con i propri cari ed infine il funerale. Al vaglio gli ultimi 40 giorni di vita della bambina, comprese le cartelle cliniche che sono state sequestrate in queste ore. Saranno utili per stabilire se il caso sia collegata ad una negligenza da parte dei soccorritori o di imperizia.

L’otite e la corsa in ospedale a Pasqua: non ce l’ha fatta la bimba di 4 anni di Gottolengo

Nicole Zacco aveva già iniziato a lamentarsi del dolore dietro l’orecchio mentre si trovava a scuola. I compagni di classe avevano notato infatti che la bimba si toccava spesso e che si lamentava per la sofferenza. In seguito sarebbero emersi i mal di testa e la nausea, motivo che ha spinto i genitori Alessiandra e Mattia Zacco a portarla in fretta e furia dai medici. Infine “Tre ospedali”, sottolinea la mamma. La prima visita pediatrica a Nicole risale infatti ai primi di marzo, a cui è seguita due settimane più tardi un nuovo controllo con una sostituta.

Dopo il ricovero all’ospedale di Manerbio la bimba sarebbe stata invece dimessa senza terapia e i soccorsi della Poliambulanza intervenuta lo scorso sabato avrebbe suggerito ai genitori di attendere qualche giorno. Solo se la piccola fosse peggiorata sarebbe stato necessario portarla al Civile di Brescia. Un consiglio che Mattia Zacco e la moglie Alessandra hanno messo subito in atto: anche se i parametri vitali di Nicole erano nella norma, gli esami neurologici hanno evidenziato l’infezione grave in corso. La bimba si è spenta nelle ore successive all’intervento alla testa.