Biagio Carabellò: Simona Volpe ha falsificato il testamento? | Chi l’ha visto

Scomparso due mesi dopo aver inviato una lettera anonima. Dov'è la verità?

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Biagio Carabellò - Chi l'ha visto
Biagio Carabellò - Chi l'ha visto

Biagio Carabellò scompare misteriosamente nel 2015, dieci giorni dopo l’invio di una lettera anonima su Simona Volpe. Che ruolo ha quest’ultima nella vita dell’uomo? Il caso a Chi l’ha visto, nella puntata del 5 luglio 2017.

Biagio Carabellò ed i fratelli hanno una vita difficile, fin dai primi anni. Riescono tuttavia dalla tragedia a trovare un’unione particolare fra di loro, che durerà nel corso del tempo. Fino a che Biagio, una volta adulto, incontra Elisabetta Filippini. La donna della sua vita, come sottolineerà più volte, e che è in grado di donargli quell’amore che cerca da sempre. La moglie tuttavia muore a causa di una malattia e Biagio Carabellò sprofonda di nuovo nel dolore.

Biagio Carabellò – Chi l’ha visto, 5 luglio | L’amore per Elisabetta

La perdita della sua Betta, porta Biagio Carabellò ad eccedere con l’alcool. Assume farmaci e perde il lavoro, ma prima della scomparsa sembrava quasi essersi ripreso. Un particolare che gli amici raccontano a Chi l’ha visto ed agli inquirenti e che rende dubbioso un suo allontanamento volontario. Prima di quel 2015, Simona Volpe si affaccia nella vita di Biagio. In realtà l’incontro con la donna avviene quando Betta è ancora in vita ed alla sua morte si avvicina subito a Biagio Carabellò. Una vicinanza che tuttavia l’uomo non gradiva e che l’ha portato ad allontanarla più volte.

Biagio Carabellò – Chi l’ha visto, 5 luglio | Il testamento e Simona Volpe

A distanza di diversi mesi dalla scomparsa, Simona Volpe deposita inoltre il testamento di Elisabetta Filippini. Riferisce che è stato proprio Biagio Carabellò a consegnarglielo, chiedendole di farci quello che ne voleva o addirittura di bruciarlo. La sorella di Biagio nega con tutte le sue forze che il fratello possa aver detto una cosa simile, sia per l’amore che provava per Betta sia per i contrasti con Simona. Qui entra in scena l’avvocato Barbara Iannuccelli, che vedendo il testamento ha un’improvvisa illuminazione. Nota infatti che la scrittura non corrisponde a quella di Biagio Carabellò ed in più che è identica a quella di Simona Volpe.

Biagio Carabellò, Barbara Iannuccelli - Chi l'ha visto

Biagio Carabellò – Chi l’ha visto, 5 luglio | L’indizio

L’esperta di grafologia nominata dalla legale evidenzia subito diverse analogie. La forma di diverse lettere ed alcuni tratti distintivi di chi scrive. L’accusa nei confronti di Simona Volpe diventa quindi da uso di atti falsi a creazione degli stessi. La donna viene sottoposta infatti ad un’ulteriore verifica, grazie ad un saggio che conferma i sospetti dell’avvocato Iannuccelli. Attualmente in attesa di giudizio, la Volpe c’entra qualcosa con la scomparsa di Biagio Carabellò? Quest’ultimo infatti fa perdere ogni traccia dieci giorni dopo la perquisizione fatta dagli inquirenti a casa della Volpe, grazie ad una lettera anonima. La stessa che gli esperti ricondurranno proprio a Biagio.

Biagio Carabellò, Simona Volpe - Chi l'ha visto

Biagio Carabellò – Chi l’ha visto, 5 luglio | Ci sarà una svolta?

Secondo la sorella, a Biagio potrebbe essere successo qualcosa di brutto. Nel suo appartamento infatti sono presenti alcune tracce di sangue, sul soffitto di uno dei corridoi e sul citofono. I farmaci che prendeva all’epoca l’uomo vengono ritrovato inoltre non al loro posto, ma all’interno di uno dei cassetti. Dopo il sopralluogo dei RIS, sottolinea Chi l’ha visto, gli inquirenti hanno richiesto il DNA della madre di Biagio Carabellò e della persona che ospitava lui stesso in appartamento.